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12 dicembre 2016 - Comunicato Stampa

 Si è tenuta il 10 e 11 dicembre 2016, nella città di Bassiano, l’assemblea annuale dell’associazione nazionale di volontariato “ I Cittadini contro le mafie e la corruzione”.

I lavori sono stati presieduti dal sindaco della città Domenico Guidi , dal giudice della suprema Corte di Cassazione Antonio Esposito, dalla testimone di giustizia Valeria Grasso e da Guglielmo Mollicone.

Nella relazione introduttiva il presidente Antonio Turri ha fatto notare come nella sala del Consiglio comunale di Bassiano fossero presenti soci da tutta Italia in rappresentanza dei numerosi Circoli dell’associazione che si sono in questi anni costituiti, dalle regioni del nord a quel del sud del Paese.

Ha mandato un messaggio di condivisione e di partecipazione ai lavori  Romano De Grazia, assente ai lavori per una lieve indisposizione fisica, presidente emerito aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, presidente del Centro Studi Legislativo Lazzati, che da anni collabora con I Cittadini contro le mafie e la corruzione. De Grazia ha ricordato come il Centro Studi Lazzati ed i giuristi che ne fanno parte intendano aderire all’Ufficio nazionale Legale e di proposte legislative dell’associazione I Cittadini contro le mafie, già costituito da rappresentanti del mondo forense e accademico e coordinato da Antonio Esposito, alto magistrato della Suprema Corte di Cassazione.

Tra le proposte avanzate nel corso del dibattito si evidenzia quella dell’istituzione di un premio nazionale alla memoria di Serena Mollicone, la giovane studentessa di Arce assassinata per aver denunciato il turpe traffico di droga nella sua città e che verrà riconosciuto a quei cittadini che si adopereranno per la giustizia nei confronti delle vittime dei reati violenti.

I partecipanti all’assemblea hanno stabilito, altresì, di costituire un settore nazionale sui beni confiscati coordinato da Enzo Concas, consigliere comunale nella città di Afragola e componente del coordinamento regionale dell’associazione in Campania.

Molti gli intereventi dei soci e dei referenti dell’associazione sulle specificità dei loro territori di provenienza, in particolare, Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sardegna e ampie zone del centro e del nord del Paese. Accurata è stata l’analisi sulle specificità criminali nella regione Lazio ed in particolare nella provincia di Latina dove la presenza della criminalità organizzata e delle mafie dei colletti bianchi continuano la loro opera di contaminazione del territorio e si infiltrano nei settori strategici dell’economia e in pezzi delle Istituzioni.

Notizie da Twitter @ICittadini_ITA