Roma 16.12.2016

Comunicato stampa

 

L’Associazione nazionale di volontariato “ I Cittadini contro le mafie e la corruzione” fa propria la battaglia che da anni sostiene il Centro Studi Legislativo G. Lazzati ed il suo presidente nazionale, il giudice Romano De Grazia, per l’approvazione,ormai non più procrastinabile, della legge Lazzati nel suo testo originario, quello “ che vieta ai malavitosi ed ai loro affiliati, sottoposti a sorveglianza speciale di p.s., di raccogliere voti in favore di politici di pochi scrupoli o aggregazioni o simboli”. Di recente esponenti politici nazionali hanno richiesto che sia data la precedenza a Palazzo Madama all’esame ed all’approvazione della legge Lazzati in vista della discussione sulla nuova legge elettorale. Senza la legge Lazzati, infatti, è noto che i malavitosi possono fare attività di raccolta di voti, con conseguente irreparabile e devastante effetto per le Istituzioni elettive. Essendo una legge che incide non poco su quella elettorale, la sua approvazione deve rientrare tra le priorità del programma di lavoro del nuovo premier Gentiloni. Per tutti coloro i quali si dicono a parole per la legalità e per una definitiva lotta alle mafie e alla corruzione è arrivato il tempo di passare dalle parole e dagli “alti commissariati”, ai fatti. La legge Lazzati è un chiaro e facile strumento per sbarrare la via principale con la quale le mafie ed i corrotti inquinano la politica e le Istituzioni: il voto di scambio. Cosi come il Centro Studi Legislativo Lazzati, I Cittadini contro le mafie e la corruzione, chiedono che il Parlamento in ogni sua espressione politica approvi al più presto la Legge Lazzati ed inverta la direzione della lotta alle mafie fin qui, spesse volte, più predicata che praticata.

Il Presidente

Dr. Antonio Turri

 

Notizie da Twitter @ICittadini_ITA