L’Associazione ambientalista VAS presieduta dal Sen. Guido Pollice e rappresentata nella penisola sorrentina dal referente della Campania de I Cittadini contro le mafie e la corruzione, Rosario Fiorentino, ha presentato ricorso al TAR della Campania per l’annullamento della delibera N° 130 adottata dal Consiglio Comunale il22 novembre 2016 relativa all’approvazione dello schema di convenzione per la realizzazione del progetto di riconversione del complesso produttivo dismesso a Sorrento, in Via S. Lucia, sede degli impianti della società ex Apreamare SpA.

Progetto che prevede la realizzazione di un insediamento abitativo con un’aliquota destinata adhousing sociale redatto dall’Ing. Antonio Elefante.

Il piano prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio secondo quanto previsto dal Piano Casa, legge regionale 19/2009, che prevede per gli immobili dismessi intervento di sostituzione edilizia a parità di volumetria esistente.

Il piano, cui il C.C. ha riconosciuto l’interesse pubblico, prevede la realizzazione di 56 alloggi distribuiti su 5 piani con annessi 3 piani interrati destinati ad autorimessa.

L’Associazione ricorrente, attraverso il proprio legale l’avv. Daniele Granara,  ha contestato l’applicazione di tutte le norme vigenti in materia urbanistica chiedendo pertanto la revoca della delibera e quindi delle connesse autorizzazioni rilasciate per l’intervento urbanistico.

Sull’argomento l’Opposizione in sede di discussione in Consiglio comunale aveva rappresentato le forti contraddizioni esistenti tra il progetto, il suo iter autorizzatorio e la vigente legislazione urbanistica.

È evidente che, a seguito del ricorso dei VAS, il progetto rischia seriamente uno stop.

Va detto che oltre ai VAS anche Italia Nostra e il WWF avevano precedentemente sottoscritto unadiffida all’Amministrazione Comunale di Sorrento sull’atto in questione, salvo poi che solo i VAS hanno adottato l’unico atto utile a bloccare l’iter edificatorio. (Nella foto Rosario Fiorentino)

 

 

Notizie da Twitter @ICittadini_ITA