Perché “I Cittadini contro le mafie e la corruzione “ sostengono quanti si battono nel nostro Paese  affinchè venga approvata una legge che vieti, almeno ai mafiosi “certificati”, di organizzare il consenso politico?

Semplicemente perché le mafie resteranno invincibili fin quando non sarà definitivamente tagliato il cordone ombelicale che le lega alla politica, attraverso quel perverso meccanismo che va sotto il nome di voto di scambio.

Siamo il Paese d’Europa con il più alto tasso di incidenza della criminalità organizzata di tipo mafioso, quello con il più costoso ed organizzato movimento antimafia ma anche quello con la maggiore mentalità mafiosa che pervade larghi strati della società in ambito politico, economico e culturale. Si, siamo pervasi da una cultura che tende alla mafiosità anche in chi a parole, ma non nei fatti, tende a combattere questo fenomeno.

Questa è la premessa che spinge la nostra associazione ad organizzare nuovamente nel territorio di Cisterna di Latina un incontro- dibattito per promuovere l’approvazione della Legge Lazzati che eliminerebbe definitivamente la possibilità per i mafiosi di chiedere ed organizzare il consenso elettorale per partiti e candidati.

Il territorio a sud di Roma, in particolare le città di Aprilia e Cisterna di Latina, è da anni interessato a massicce infiltrazioni di personaggi di spessore criminale, avanguardie prima economiche e poi politiche delle mafie nazionali. Questa realtà, spesse volte, sottovalutata da pezzi delle istituzioni locali e nazionali, non ha sicuramente l’attenzione che dovrebbe ricevere da quei settori dello Stato preposti alla prevenzione e alla repressione del fenomeno. Non è un caso che esponenti di spicco della camorra campana e della ‘ndrangheta calabrese abbiano deciso di risiedere ufficialmente o da latitanti in queste terre. Non è un caso che da anni la contaminazione criminale mafiosa stia interessando i territori confinanti, in particolare quello dei Monti Lepini. Non è un caso che come facciamo da almeno trent’anni lanciamo l’allarme, sempre inascoltati, almeno fino a quando “ i buoi sono irrimediabilmente usciti dalle stalle”.

Nel frattempo che l’antimafia delle parate e dei raduni  aspetta che il tutto si consolidi e diventi irreversibile continuiamo, citando Peppino Impastato a “scassare la minchia” perché la peggiore delle mafie è quella delle convenienze e delle omertà dei poteri e di chi brilla di quel buio.

 Per i Cittadini contro le mafie e la corruzione

            Antonio Turri

 

Vi aspettiamo il 26 Aprile 2017, alle ore 17,00, presso la sala conferenze di RistorArt a Cisterna di Latina in via Quattro Giornate di Napoli, per l’incontro dibattito sul tema: fermiamo il voto di scambio politico mafioso,  organizzato dal locale Circolo de “I Cittadini contro le mafie e la corruzione”in collaborazione con le associazioni Centro studi legislativo Lazzati e Legalità è libertà. Sono previsti gli interventi di:

Romano De Grazia    Presidente emerito aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Centro studi G. Lazzati

Valeria Grasso            Testimone di Giustizia- Presidente di “Legalità è libertà”

Antimo Turri                Foro di Latina

Giancarlo Bisogno       Circolo di Cisterna di Latina de “ I Cittadini contro le mafie e la corruzione”

 

Notizie da Twitter @ICittadini_ITA