omerta[1]Il più delle volte lo Stato Italiano ed il legislatore, anziché essere espressione democratica di coloro che attraverso l’esercizio del voto determinano una maggioranza politica chiamata al governo del Paese, ci hanno abituato a comportamenti che tendono a trattare il cittadino quale suddito. Il concetto che ne deriva è che, appunto, il cittadino è tenuto alla puntuale osservanza delle norme, mentre lo Stato “se ne fotte” di quei precetti che pure ha contribuito ad emanare attraverso l’esercizio del potere legislativo, al pari delle dinastie Monarchiche. Tale scompenso è certamente da attribuire alla omissiva e dolosa inerzia anche di quegli organismi costituzionali e figure istituzionali e non (Parlamentari di opposizione, Sindacati, Stampa e Mass Media, etc.) che in questi anni, piuttosto che tutelare gli interessi dei cittadini, il più delle volte hanno piegato la loro attività a meri interessi di bottega.